La storica casa di produzione annuncia un nuovo grande progetto internazionale per il 2021, SANDOKAN.

 

Da un’idea del produttore Luca Bernabei, ispirata al popolare Ciclo dei pirati della Malesia, i romanzi di avventura firmati da Emilio Salgari, la serie TV vanta già due nomi d’eccezione nel cast:  la star turca Can Yaman (Daydream-Le Ali del Sogno, Bitter Sweet – Ingredienti d’amore), uomo dell’anno del 2019 per GQ, che vestirà i panni del protagonista e  Luca Argentero (DOC, Mangia Prega Ama, Fratelli Unici)   che interpreterà il suo fedele braccio destro Yanez de Gomera.

 

La serie, scritta da Alessandro Sermoneta (Diavoli, Purchè finisca bene) e Davide Lantieri (Odio l’Estate, I delitti del Barlume), sarà liberamente adattata dai romanzi di Salgari, re-immaginando il mondo de Le Tigri di Mompracem in in chiave moderna e dando maggiore spazio al punto di vista femminile di coraggiose eroine come “La Perla di Labuan” Lady Marianna, la cui interprete è ancora inedita.

 

La prima stagione, prodotta da Luca Bernabei, è attualmente in sviluppo per 8 episodi da 50 minuti ed ha già suscitato l’interesse dei maggiori broadcaster nazionali, internazionali e delle principali piattaforme.

 

L’inizio delle riprese, fra i grandi studi Lux Vide di Formello ed esotiche location internazionali, è previsto per l’estate 2021.

Roma, 22 dicembre 2020

 

Lux Vide annuncia la creazione di una nuova divisione di produzione creativa interamente dedicata alla realizzazione di podcast, con uno slate di progetti realizzati in partnership con RTL 102.5, il più importante network radiofonico italiano.

 

Secondo un’indagine Nielsen, nel 2020 il consumo di podcast in Italia ha subito un’impennata del 15%, pari a 1,8m di ascoltatori in più rispetto all’anno precedente. Per IPSOS ormai circa il 30% degli italiani di età compresa tra i 16 e 60 anni ascolta podcast.  Una platea di 8,5 milioni di utenti frequenti.

 

Lux Vide già da anni opera come uno studio di produzione integrato verticalmente, con un controllo completo di ogni fase del processo produttivo, dalle writers room alla post-produzione. Un assetto agile e altamente professionale che ora viene messo a servizio anche della produzione di podcast narrativi.

 

Da più di venticinque anni factory di storytelling italiano ed internazionale, con format che da decenni portano davanti agli schermi milioni di telespettatori e storie entrate nell’immaginario collettivo, Lux Vide schiera in questa nuova impresa gli headwriter Elena Bucaccio, Francesco Arlanch, Mario Ruggeri e Umberto Gnoli, rispettivamente autori di serie come “Diavoli”, “Doc –Nelle tue mani” e “Don Matteo”, tra i più grandi successi di pubblico degli ultimi anni. Al racconto di queste nuove storie presteranno le loro voci alcuni degli attori più noti della scuderia Lux Vide, come Luca Argentero e Alessandro Preziosi.

 

Nel portfolio dei progetti attualmente in sviluppo si trovano podcast nati da alcune delle serie più iconiche della Lux Vide, così come nuove storie originali che attraversano generi differenti, dal crime al religioso al family.

 

Fra le produzioni in fase di sviluppo: il crime podcast “Alleghe” ispirato alla storia vera dei misteri di Alleghe, una serie di omicidi avvenuti tra il 1933 e il 1946 nei pressi dell’omonimo lago e località veneta, che sarà scritto da Elena Bucaccio su cui è forte l’interesse di Carlo Lucarelli; “Le donne della Bibbia” un adattamento dal punto di vista femminile dei celebri TV movie di Lux Vide che hanno accompagnato con enorme successo un’intera generazione di telespettatori; una proposta per tutta la famiglia, “Storie Mitiche” una rivisitazione in chiave moderna di miti e leggende narrati dal talento poliedrico di Giovanni Scifoni, che il pubblico televisivo ha potuto apprezzare recentemente nel ruolo del dottor Enrico Sandri nella acclamata serie “Doc-Nelle tue mani”; e infine “Contro tutte le previsioni “ una serie di podcast dedicata a storie di uomini e donne eccezionali.

 

I podcast di Lux Vide racconteranno la capacità degli esseri umani di ieri e di oggi di migliorare sé stessi e il mondo che li circonda, trasmettendo un messaggio positivo e di riscatto anche affrontando temi contemporanei e sfidanti.

 

Luca Bernabei, AD Lux Vide, afferma: “Questa partnership riguarda la più grande casa di produzione televisiva e la più grande radio italiana ed è scaturita dalla mia stima personale nei confronti di Lorenzo Suraci di cui ammiro l’intelligenza, la capacità imprenditoriale e il talento nel cogliere nuove opportunità. Questo è solo l’inizio di una di tante collaborazioni future tra due società come le nostre, per il lancio di iniziative innovative basate sulla voglia di sognare, di essere sempre all’avanguardia e sulla stima reciproca”. 

 

 

Per Lorenzo Suraci, Presidente RTL 102.5: “La collaborazione tra due leader di mercato come Rtl 102.5 e Lux Vide aprirà prospettive entusiasmanti e con Luca Bernabei l’obiettivo sarà di creare ed innovare un nuovissimo prodotto multipiattaforma, online e on air. I nostri ascoltatori avranno a disposizione un’offerta ancora più ricca e di qualità, con nuove produzioni di eccellenza assoluta, che consolideranno le nuove abitudini di ascolto e fruizione”.

 

 

Eravamo i piccoli, io e lei. I piccoli della Lux, quando ancora il presidente era mio padre, Ettore Bernabei.

Piccoli nel senso di giovani, con meno esperienza. Piccoli nel senso che avevamo tutta la vita davanti.

L’ho guardata ed ho capito che era diversa dagli altri, che aveva un talento, un’intelligenza e un coraggio ineguagliabile. C’era la mano di Dio in lei. L’ho guardata e ho capito che sarebbe stata la mia colonna.

 

Alle nostre riunioni del lunedì alle 10 del mattino lei era sempre in ritardo, si presentava alle 10:30 e ogni volta aveva una scusa meravigliosa…

Adoravo quelle scuse … come mi mancheranno le sue scuse meravigliose!

 

Perché Sara era elegante, profondamente elegante, era veramente una regina, la Regina della Televisione Italiana. Parlavamo, scrivevamo, litigavamo. Sapeva essere di una dolcezza infinita. Ma era anche cattivissima.

 

Indimenticabili i corpo a corpo con Daniele Passani per ottenere di più dalle produzioni; ma alla fine, anche se a volte erano rivali, erano uniti dallo stesso ideale: fare bene non per sé stessi ma per chi avrebbe visto il progetto a cui stavano lavorando.

 

Era capace di rassicurare tutti; anche Matilde che giustamente aveva a cuore il bilanciamento tra budget e scrittura.

 

Sul lavoro non aveva pietà. Accettava l’errore, perdonava… ma sapeva sostituire e cacciare se ce ne era bisogno. Quando entrava nella stanza con la faccia da battaglia faceva paura. “Volete farmi cadere anche i capelli della parrucca?” – diceva usando il cancro come ricatto quando voleva qualcosa. E tutti facevano quello che lei voleva.

Perché quando invece avevamo bisogno di protezione in riunioni difficili lei per proteggerci diventava uno scudo d’acciaio per noi.

 

 

Siamo impastati di male e di bene, e lei era un impasto meraviglioso.

 

Lei e Sabina Marabini erano chiamate le SS.

Ora è rimasta una esse sola.

Sabina dovrà essere perfida anche per lei ma impastata di bene come lei, e con Luisa, Elena, Cecilia, Mario e Francesco formeranno una fantastica sestina che gestirà la scrittura della LUX VIDE portando nel cuore la missione che Sara ci ha affidato prima di volare in cielo.

 

Io e Sara non eravamo amici di pranzi e cene, non andavamo in vacanza insieme, ma se avevo un dubbio, se volevo un consiglio su un progetto, sapevo che potevo chiamarla.

Da oggi suo marito, i suoi figli, se lo vorranno potranno chiamare me e Paola, mia moglie, e i miei figli.

Ci sarò per loro come lei c’è stata per me.

 

Sara aveva una dote rara, diceva sempre la verità. Con dolcezza, ma non guardava in faccia a nessuno, tantomeno a me.

Io sognavo, progettavo, mi arrabbiavo. Lei era la mia messa terra.

Dovrò imparare a volare e, soprattutto, ad atterrare con tutto il mio team.

Dovrò imparare ad entrare in ufficio e non vederla.

Non so se sono pronto, ma so che farò di tutto per esserlo. E laddove non riuscirò, lei mi aiuterà dal Cielo, perché rimarrà sempre la responsabile editoriale della LUX VIDE, la nostra Head of Drama in Paradiso che continuerà a fare delle trattative, ora divine, con me.

 

Perché c’era un’altra cosa che aveva Sara. Una fede incrollabile. In questi anni di malattia non ha mai dubitato, nemmeno per un istante. Quando una persona come Sara muore siamo tutti provocati dalla sua morte, perché vorremmo ancora vedere la bellezza della loro vita, godere della loro presenza. Diciamo tutti no, non è giusto. Ma Sara avrebbe detto Dio ci ama, Dio sa. Era la frase che ripeteva di più.

 

Ed è vero Sara, Dio ti ama. Tantissimo.

 

E ti prometto che se mai avrò un momento di sconforto, un dubbio sull’importanza del lavoro che facciamo, sul rimanere fermi, senza cedimenti … guarderò il cielo e penserò a te.

Sara farà tanti miracoli dal cielo il primo lo ha già fatto, rendere se possibile ancora più coesa la già compattissima squadra Lux che ho l’onore e il privilegio di guidare.

Non temere, Mario, lei continuerà ad essere il tuo piccolo scudo.

 

Ci siamo incontrati che eravamo i piccoli con tutta la vita davanti. Adesso sono qui, a parlarti amica mia, sapendo che tu hai davanti una eternità bellissima, anche se fisicamente lontano da noi. Il tuo corpo riposerà accanto alla serva di Dio Chiara Corbella; due donne che hanno portato il dolore nel cuore e il mondo a Dio. E non ti stupirai quando verrà Elena, con le sue minigonne, a pregare con voi: perché tu bacchettona non lo sei mai stata!

 

Ciao Sara, stai tranquilla, resto io, col nostro gruppo, a presidiare la fortezza e a portare avanti la linea editoriale della LUX VIDE con te ed il babbo come alleati in cielo.

Diventerò grande anche per te, portandomi nel cuore quel sorriso che ci hai regalato quando, addormentandoti come una regina, sei volata in cielo.

 

 

Cara Sara,

alla fine hai ceduto anche tu.

Hai lasciato Lux Vide per un posto migliore.

Ci avevano provato in tanti a portarti via da noi, gruppi editoriali, produttori.

Tutti volevano la Regina della Fiction. Ma tu hai sempre detto no. Non per soldi, non per carriera. Tu sei rimasta per Amore. Amore di quel progetto che era di Ettore Bernabei e adesso è di Luca e Matilde.

Sei rimasta per raccontare storie che scaldassero il cuore, per far vivere personaggi che per gli spettatori fossero come buoni amici. Sei rimasta per far sognare. E anche per telefonarci a tarda notte e rimetterci in riga.

Hai vissuto mille vite, perché in ogni dama, ogni soldato, in ogni prete in bicicletta o trader di borsa c’era un pezzo di te. Hai scelto luci, capelli, battute. Hai editato pagine di sceneggiatura e tagliato minuti di film. Vedere la luce accesa nel tuo ufficio ci faceva andare a casa tranquilli.

Avevamo la migliore, il pezzo unico, il talento che capita una volta in una generazione. Eppure ci hai lasciato. Alla fine hai accettato l’offerta dell’Unico a cui non hai potuto dire di no.

Ciao Sara, ci manchi da spezzare il cuore. Per favore, tieni la luce accesa Lassù.

La guarderemo e andremo a casa tranquilli, sapendo che tu ci sei.

 

Buon viaggio

luca e Paola, Matilde, Stefano, Daniele, Corrado, Manuela, Marco, Luisa, Sabina, Cecilia, Elena, Francesco, Mario, Umberto, Silvia, Chiara, Jan, tutti i ragazzi del reparto editoriale, dell’amministrazione, la produzione e la post – produzione, il marketing e le vendite della Lux, Anna, Daniela e Fausto.