Cara Sara,
alla fine hai ceduto anche tu.

Hai lasciato Lux Vide per un posto migliore.

Ci avevano provato in tanti a portarti via da noi, gruppi editoriali, produttori.

Tutti volevano la Regina della Fiction. Ma tu hai sempre detto no. Non per soldi, non per carriera. Tu sei rimasta per Amore. Amore di quel progetto che era di Ettore Bernabei e adesso è di Luca e Matilde.

Sei rimasta per raccontare storie che scaldassero il cuore, per far vivere personaggi che per gli spettatori fossero come buoni amici. Sei rimasta per far sognare. E anche per telefonarci a tarda notte e rimetterci in riga.

Hai vissuto mille vite, perché in ogni dama, ogni soldato, in ogni prete in bicicletta o trader di borsa c’era un pezzo di te. Hai scelto luci, capelli, battute. Hai editato pagine di sceneggiatura e tagliato minuti di film. Vedere la luce accesa nel tuo ufficio ci faceva andare a casa tranquilli.

Avevamo la migliore, il pezzo unico, il talento che capita una volta in una generazione. Eppure ci hai lasciato. Alla fine hai accettato l’offerta dell’Unico a cui non hai potuto dire di no.

Ciao Sara, ci manchi da spezzare il cuore. Per favore, tieni la luce accesa Lassù.

La guarderemo e andremo a casa tranquilli, sapendo che tu ci sei.

Buon viaggio

luca e Paola, Matilde, Stefano, Daniele, Corrado, Manuela, Marco, Luisa, Sabina, Cecilia, Elena, Francesco, Mario, Umberto, Silvia, Chiara, Jan, tutti i ragazzi del reparto editoriale, dell’amministrazione, la produzione e la post – produzione, il marketing e le vendite della Lux, Anna, Daniela e Fausto.