Milano, 28 giugno 2021 (LaPresse)

Lux Vide, società di produzione audiovisiva internazionale leader nel mercato dell’entertainment, chiude il 2020 con un balzo, rispetto all’anno precedente, del 85% dell’utile netto a 10 milioni di euro su ricavi pari a 55 milioni, in salita del 17%.

I successi della casa di produzione Lux Vide, fondata da Ettore Bernabei e guidata oggi da Luca e Matilde Bernabei, incidono sul fatturato che nel 2020 raggiunge quota 55 milioni, risultato riconducibile in gran parte ai ricavi generati dalla produzione “Leonardo” che ha registrato complessivamente per la prima serie oltre 6 milioni di spettatori.

L’esercizio 2020, pur nella complessità e l’incertezza del contesto, non risente l’effetto pandemia, a testimonianza della resilienza del modello di business di Lux Vide, riflesso in particolare in termini di crescita della redditività operativa. Il controllo totale dell’intera catena di fornitura – dal dipartimento di scrittura, studi di registrazione di proprietà, settore vendita e catena di post-produzione – ha garantito durante l’anno la continuità della programmazione.

Lux Vide ha registrato un incremento consistente della marginalità, con un Ebitda di 15 milioni superiore all’anno precedente di oltre il 56%. Il valore della produzione chiude a quota 80 milioni, +25% rispetto al 2019. La crescita più che proporzionale rispetto al fatturato è in parte derivata dall’applicazione del tax credit che ha permesso di registrare maggiori ricavi per 6 milioni di euro rispetto all’esercizio 2019.

Lux Vide, unica casa di produzione in Italia con il 40% delle serie in lingua inglese, con oltre mille ore di programmazione in prima serata e un catalogo di oltre 94 titoli, ha registrato nel corso del 2020 50 milioni di ricavi complessivi per serie prodotte principalmente riconducibili a: “Che Dio ci aiuti, sesta stagione”, “Leonardo”, “Buongiorno, Mamma!”, “Un passo dal cielo – I guardiani, sesta stagione” e “Blanca”.

Dichiara l’AD di Lux Vide Luca Bernabei: “”Il fatto che il 2020 sia stato il migliore anno nella storia della Lux nonostante la pandemia, il blocco dei set durato quasi 4 mesi e costi Covid, tra diretti e indiretti, di quasi 3 milioni, dimostra la bontà della scelta strategica di strutturarsi per presidiare tutta la catena produttiva e distributiva, dalla fase ideativa fino a quella delle vendite, gestendo tutte le produzioni “in house” nei nostri studi. Nel prossimo futuro la Lux proseguirà su questa strada, costruendo nuovi studi, ampliando il settore della post produzione e investendo su giovani sceneggiatori e internazionalizzazione, con l’obiettivo di rafforzare e consolidare la sua posizione sul mercato”.

Lux Vide, la società di produzione audiovisiva internazionale leader nel mercato dell’entertainment, annuncia la nomina di Barbara Pavone a Chief Marketing and Sales Officer del gruppo.

Dopo una lunga carriera manageriale di oltre 25 anni in primarie realtà dell’intrattenimento e del largo consumo, dalla più recente in Warner Media, all’esperienza in Unilever, Bolton Group e British American Tobacco, Barbara Pavone approda in Lux Vide e assume la leadership del team marketing e sales della più grande società nel mercato scripted italiano.

Un’esperienza internazionale quella di Barbara Pavone che torna nel mondo della produzione e dei media rispecchiando a pieno la cultura di Lux Vide caratterizzata da una solida tradizione, apertura all’innovazione, creatività italiana ma anche visione internazionale. Come Serior Vice President Group Marketing in Warner Bros Entertainment Italia, Barbara Pavone ha collezionato negli ultimi anni risultati eccellenti nella creazione e guida del marketing integrato e cross-divisionale e nella trasformazione digitale.

TERENCE HILL SUL SET DAL 7 GIUGNO

 NELLA NUOVA STAGIONE LA NEW ENTRY RAOUL BOVA E IL RITORNO DI FLAVIO INSINNA

 

Partiranno lunedì 31 maggio a Spoleto le riprese di “Don Matteo 13”, la serie campione di ascolti prodotta da Luca e Matilde Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, con protagonista Terence Hill che inizierà a girare la nuova stagione nella cittadina umbra a partire da lunedì 7 giugno.

 

Torna su Rai 1 il format di successo tutto italiano andato in onda la prima volta il 7 gennaio 2000 su Rai 1. La serie negli anni è stata una delle più seguite nella storia della fiction italiana e sempre più apprezzata in tutto il mondo, dalla Francia alla Finlandia, dall’America all’Australia.

È un viaggio nella vita e nella società di oggi, tra delitti ed eroismi, generosità ed umorismo, con lo sguardo irriducibile di un uomo che crede nella possibilità di cambiare e perdonare.

 

Al centro della serie, diretta da Francesco Vicario e Luca Brignone per 10 serate, ritroviamo Don Matteo, la Capitana e il Maresciallo, un triangolo capace di creare un racconto dove risate, emozioni e commozione convivono, dando vita ad un mondo unico. Accanto a loro ritroviamo Nardi, Natalina, Pippo, la piccola Ines e Anceschi, interpretato da Flavio Insinna, arrivato in città per un’occasione speciale.

 

Insieme ad Anceschi arriverà anche sua figlia Valentina, una ragazza all’apparenza solare e piena di vita ma che nasconde in realtà un dolore nel suo passato. Quando scoprirà la verità, Anceschi farà fatica a riconoscere in lei la figlia che ha cresciuto.

 

Tra le novità di questa nuova stagione, anche Raoul Bova, nei panni di un sacerdote al suo primo incarico.

 

CREDITI

Scritto da Mario Ruggeri, Umberto Gnoli, Dario Sardelli

Con Terence Hill, Nino Frassica, Raoul Bova, Nathalie Guettà, Maria Chiara Giannetta, Maurizio Lastrico, Pamela Villoresi, Flavio Insinna

Regia di Francesco Vicario, Luca Brignone

Prodotto da Luca e Matilde Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction
Serie in 10 serate

Lux Vide è lieta di annunciare un nuovo ambizioso progetto internazionale: THE RISING, una serie drammatica in tre stagioni sulla storia umana e secolare di Gesù Cristo.

In collaborazione con Stephen J. Davis, ex Chief Content Officer di Hasbro,  la produzione avrà come showrunner e produttore esecutivo Daniel Knauf (Blacklist e Carnivale)  e alla regia Jan Michelini (Medici, Doc, Diavoli). Il compositore della colonna sonora sarà invece Carlos Rafael Rivera, meglio conosciuto per aver firmato la colonna sonora della serie di successo La regina degli scacchi, e vincitore di un Emmy con Godless.

Concepita come una serie di 3 stagioni, la serie avrà un approccio decisamente contemporaneo e internazionale, capace di conquistare anche i più giovani e i non credenti.

Una storia che, dopo più di 2000 anni, non smette di interessare un pubblico di più di 2 miliardi di persone nel mondo.

Il team creativo inizierà a breve a promuovere potenziali partner statunitensi e la writers room si aprirà a Los Angeles nei prossimi mesi.

Valerio Fiorespino è il nuovo Chief Corporate Officer di Lux Vide S.p.A, la società di produzione audiovisiva leader nel mercato dell’entertainment.

Manager di alto profilo e di eccellente preparazione tecnica, Fiorespino è laureato in Giurisprudenza e inizia la sua carriera professionale in RAI nel 1988 presso la Direzione del personale per poi passare alle relazioni industriali e la gestione del personale giornalistico.

Tra il 1998 e il 2000 ricopre il ruolo di Responsabile del Personale e Gestione delle Risorse chiave, fino a divenire Direttore Risorse umane. Nel 2006 è nominato Vicedirettore Risorse Televisive, fino a divenirne Direttore nel 2011, quando alle precedenti responsabilità si aggiungono anche la gestione degli appalti e acquisti con società esterne, e i contratti della fiction RAI.

Nel 2013 ricopre il ruolo di Direttore delle Risorse umane e Organizzazione RAI, carica che ricopre fino al 2016 quando assume l’incarico presso l’ISTAT di Capo Dipartimento Raccolta Dati, Metodologie, ICT e Comunicazione.

Nel 2019 è Chief Corporate Office di Sparkle, l’operatore globale del Gruppo TIM, primo fornitore di servizi wholesale internazionali in Italia e tra i primi dieci nel mondo.

La nomina segue quella di Elena Bucaccio, sceneggiatrice e showrunner di grande successo, a nuovo Head of Drama Lux Vide.

La famiglia Lux si allarga e si rafforza per affrontare con grinta, energia e positività le sfide di questo nuovo anno.

La storica casa di produzione annuncia un nuovo grande progetto internazionale per il 2021, SANDOKAN.

 

Da un’idea del produttore Luca Bernabei, ispirata al popolare Ciclo dei pirati della Malesia, i romanzi di avventura firmati da Emilio Salgari, la serie TV vanta già due nomi d’eccezione nel cast:  la star turca Can Yaman (Daydream-Le Ali del Sogno, Bitter Sweet – Ingredienti d’amore), uomo dell’anno del 2019 per GQ, che vestirà i panni del protagonista e  Luca Argentero (DOC, Mangia Prega Ama, Fratelli Unici)   che interpreterà il suo fedele braccio destro Yanez de Gomera.

 

La serie, scritta da Alessandro Sermoneta (Diavoli, Purchè finisca bene) e Davide Lantieri (Odio l’Estate, I delitti del Barlume), sarà liberamente adattata dai romanzi di Salgari, re-immaginando il mondo de Le Tigri di Mompracem in in chiave moderna e dando maggiore spazio al punto di vista femminile di coraggiose eroine come “La Perla di Labuan” Lady Marianna, la cui interprete è ancora inedita.

 

La prima stagione, prodotta da Luca Bernabei, è attualmente in sviluppo per 8 episodi da 50 minuti ed ha già suscitato l’interesse dei maggiori broadcaster nazionali, internazionali e delle principali piattaforme.

 

L’inizio delle riprese, fra i grandi studi Lux Vide di Formello ed esotiche location internazionali, è previsto per l’estate 2021.

Roma, 22 dicembre 2020

 

Lux Vide annuncia la creazione di una nuova divisione di produzione creativa interamente dedicata alla realizzazione di podcast, con uno slate di progetti realizzati in partnership con RTL 102.5, il più importante network radiofonico italiano.

 

Secondo un’indagine Nielsen, nel 2020 il consumo di podcast in Italia ha subito un’impennata del 15%, pari a 1,8m di ascoltatori in più rispetto all’anno precedente. Per IPSOS ormai circa il 30% degli italiani di età compresa tra i 16 e 60 anni ascolta podcast.  Una platea di 8,5 milioni di utenti frequenti.

 

Lux Vide già da anni opera come uno studio di produzione integrato verticalmente, con un controllo completo di ogni fase del processo produttivo, dalle writers room alla post-produzione. Un assetto agile e altamente professionale che ora viene messo a servizio anche della produzione di podcast narrativi.

 

Da più di venticinque anni factory di storytelling italiano ed internazionale, con format che da decenni portano davanti agli schermi milioni di telespettatori e storie entrate nell’immaginario collettivo, Lux Vide schiera in questa nuova impresa gli headwriter Elena Bucaccio, Francesco Arlanch, Mario Ruggeri e Umberto Gnoli, rispettivamente autori di serie come “Diavoli”, “Doc –Nelle tue mani” e “Don Matteo”, tra i più grandi successi di pubblico degli ultimi anni. Al racconto di queste nuove storie presteranno le loro voci alcuni degli attori più noti della scuderia Lux Vide, come Luca Argentero e Alessandro Preziosi.

 

Nel portfolio dei progetti attualmente in sviluppo si trovano podcast nati da alcune delle serie più iconiche della Lux Vide, così come nuove storie originali che attraversano generi differenti, dal crime al religioso al family.

 

Fra le produzioni in fase di sviluppo: il crime podcast “Alleghe” ispirato alla storia vera dei misteri di Alleghe, una serie di omicidi avvenuti tra il 1933 e il 1946 nei pressi dell’omonimo lago e località veneta, che sarà scritto da Elena Bucaccio su cui è forte l’interesse di Carlo Lucarelli; “Le donne della Bibbia” un adattamento dal punto di vista femminile dei celebri TV movie di Lux Vide che hanno accompagnato con enorme successo un’intera generazione di telespettatori; una proposta per tutta la famiglia, “Storie Mitiche” una rivisitazione in chiave moderna di miti e leggende narrati dal talento poliedrico di Giovanni Scifoni, che il pubblico televisivo ha potuto apprezzare recentemente nel ruolo del dottor Enrico Sandri nella acclamata serie “Doc-Nelle tue mani”; e infine “Contro tutte le previsioni “ una serie di podcast dedicata a storie di uomini e donne eccezionali.

 

I podcast di Lux Vide racconteranno la capacità degli esseri umani di ieri e di oggi di migliorare sé stessi e il mondo che li circonda, trasmettendo un messaggio positivo e di riscatto anche affrontando temi contemporanei e sfidanti.

 

Luca Bernabei, AD Lux Vide, afferma: “Questa partnership riguarda la più grande casa di produzione televisiva e la più grande radio italiana ed è scaturita dalla mia stima personale nei confronti di Lorenzo Suraci di cui ammiro l’intelligenza, la capacità imprenditoriale e il talento nel cogliere nuove opportunità. Questo è solo l’inizio di una di tante collaborazioni future tra due società come le nostre, per il lancio di iniziative innovative basate sulla voglia di sognare, di essere sempre all’avanguardia e sulla stima reciproca”. 

 

 

Per Lorenzo Suraci, Presidente RTL 102.5: “La collaborazione tra due leader di mercato come Rtl 102.5 e Lux Vide aprirà prospettive entusiasmanti e con Luca Bernabei l’obiettivo sarà di creare ed innovare un nuovissimo prodotto multipiattaforma, online e on air. I nostri ascoltatori avranno a disposizione un’offerta ancora più ricca e di qualità, con nuove produzioni di eccellenza assoluta, che consolideranno le nuove abitudini di ascolto e fruizione”.

 

 

Eravamo i piccoli, io e lei. I piccoli della Lux, quando ancora il presidente era mio padre, Ettore Bernabei.

Piccoli nel senso di giovani, con meno esperienza. Piccoli nel senso che avevamo tutta la vita davanti.

L’ho guardata ed ho capito che era diversa dagli altri, che aveva un talento, un’intelligenza e un coraggio ineguagliabile. C’era la mano di Dio in lei. L’ho guardata e ho capito che sarebbe stata la mia colonna.

 

Alle nostre riunioni del lunedì alle 10 del mattino lei era sempre in ritardo, si presentava alle 10:30 e ogni volta aveva una scusa meravigliosa…

Adoravo quelle scuse … come mi mancheranno le sue scuse meravigliose!

 

Perché Sara era elegante, profondamente elegante, era veramente una regina, la Regina della Televisione Italiana. Parlavamo, scrivevamo, litigavamo. Sapeva essere di una dolcezza infinita. Ma era anche cattivissima.

 

Indimenticabili i corpo a corpo con Daniele Passani per ottenere di più dalle produzioni; ma alla fine, anche se a volte erano rivali, erano uniti dallo stesso ideale: fare bene non per sé stessi ma per chi avrebbe visto il progetto a cui stavano lavorando.

 

Era capace di rassicurare tutti; anche Matilde che giustamente aveva a cuore il bilanciamento tra budget e scrittura.

 

Sul lavoro non aveva pietà. Accettava l’errore, perdonava… ma sapeva sostituire e cacciare se ce ne era bisogno. Quando entrava nella stanza con la faccia da battaglia faceva paura. “Volete farmi cadere anche i capelli della parrucca?” – diceva usando il cancro come ricatto quando voleva qualcosa. E tutti facevano quello che lei voleva.

Perché quando invece avevamo bisogno di protezione in riunioni difficili lei per proteggerci diventava uno scudo d’acciaio per noi.

 

 

Siamo impastati di male e di bene, e lei era un impasto meraviglioso.

 

Lei e Sabina Marabini erano chiamate le SS.

Ora è rimasta una esse sola.

Sabina dovrà essere perfida anche per lei ma impastata di bene come lei, e con Luisa, Elena, Cecilia, Mario e Francesco formeranno una fantastica sestina che gestirà la scrittura della LUX VIDE portando nel cuore la missione che Sara ci ha affidato prima di volare in cielo.

 

Io e Sara non eravamo amici di pranzi e cene, non andavamo in vacanza insieme, ma se avevo un dubbio, se volevo un consiglio su un progetto, sapevo che potevo chiamarla.

Da oggi suo marito, i suoi figli, se lo vorranno potranno chiamare me e Paola, mia moglie, e i miei figli.

Ci sarò per loro come lei c’è stata per me.

 

Sara aveva una dote rara, diceva sempre la verità. Con dolcezza, ma non guardava in faccia a nessuno, tantomeno a me.

Io sognavo, progettavo, mi arrabbiavo. Lei era la mia messa terra.

Dovrò imparare a volare e, soprattutto, ad atterrare con tutto il mio team.

Dovrò imparare ad entrare in ufficio e non vederla.

Non so se sono pronto, ma so che farò di tutto per esserlo. E laddove non riuscirò, lei mi aiuterà dal Cielo, perché rimarrà sempre la responsabile editoriale della LUX VIDE, la nostra Head of Drama in Paradiso che continuerà a fare delle trattative, ora divine, con me.

 

Perché c’era un’altra cosa che aveva Sara. Una fede incrollabile. In questi anni di malattia non ha mai dubitato, nemmeno per un istante. Quando una persona come Sara muore siamo tutti provocati dalla sua morte, perché vorremmo ancora vedere la bellezza della loro vita, godere della loro presenza. Diciamo tutti no, non è giusto. Ma Sara avrebbe detto Dio ci ama, Dio sa. Era la frase che ripeteva di più.

 

Ed è vero Sara, Dio ti ama. Tantissimo.

 

E ti prometto che se mai avrò un momento di sconforto, un dubbio sull’importanza del lavoro che facciamo, sul rimanere fermi, senza cedimenti … guarderò il cielo e penserò a te.

Sara farà tanti miracoli dal cielo il primo lo ha già fatto, rendere se possibile ancora più coesa la già compattissima squadra Lux che ho l’onore e il privilegio di guidare.

Non temere, Mario, lei continuerà ad essere il tuo piccolo scudo.

 

Ci siamo incontrati che eravamo i piccoli con tutta la vita davanti. Adesso sono qui, a parlarti amica mia, sapendo che tu hai davanti una eternità bellissima, anche se fisicamente lontano da noi. Il tuo corpo riposerà accanto alla serva di Dio Chiara Corbella; due donne che hanno portato il dolore nel cuore e il mondo a Dio. E non ti stupirai quando verrà Elena, con le sue minigonne, a pregare con voi: perché tu bacchettona non lo sei mai stata!

 

Ciao Sara, stai tranquilla, resto io, col nostro gruppo, a presidiare la fortezza e a portare avanti la linea editoriale della LUX VIDE con te ed il babbo come alleati in cielo.

Diventerò grande anche per te, portandomi nel cuore quel sorriso che ci hai regalato quando, addormentandoti come una regina, sei volata in cielo.